Alle medie un ragazzo cresce in fretta e in modo disordinato: braccia e gambe si allungano, la forza arriva a strappi, la coordinazione che sembrava acquisita a volte si sfalda per qualche mese. È una fase delicata, e l'atletica è uno degli sport che la gestisce meglio, perché permette di variare continuamente lo stimolo.
Per questo il nostro corso per le classi medie non specializza subito. Fa quella che in gergo si chiama macro-specializzazione: si allenano tutti i gesti dell'atletica, ma con più tecnica e più metodo rispetto alle elementari.
Le quattro strade che si aprono
Velocità
Accelerazione, velocità di punta e tecnica di corsa. Si lavora sulla frequenza dei passi, sull'uso delle braccia e sulla partenza, con esercizi brevi e molto recupero: la velocità si allena da freschi, non da stanchi.
Resistenza
Allenamenti mirati a sostenere sforzi prolungati, dosati sull'età. Niente chilometri fine a sé stessi: si alternano ritmi, si impara ad ascoltare il respiro e a gestire lo sforzo su distanze via via più lunghe.
Lanci
Peso, disco e vortex. Sono i gesti che i ragazzi conoscono meno e che spesso li sorprendono di più: richiedono coordinazione di tutto il corpo, non solo del braccio, e danno soddisfazioni rapide a chi ha una struttura robusta.
Salti
Salto in lungo e salto in alto, preceduti da tanto lavoro di multibalzi. Migliorano potenza, elasticità e capacità di arrivare allo stacco nel punto giusto.
L'obiettivo resta la crescita del ragazzo
Sotto le specialità c'è sempre lo stesso lavoro di fondo: forza, mobilità e ginnastica, calibrati sulle fasi di crescita di ciascuno. Un ragazzo in pieno scatto di crescita non fa gli stessi carichi di un compagno che l'ha già superato, anche se hanno la stessa età anagrafica.
La specializzazione precoce è il modo più veloce per bruciare un ragazzo. Alle medie si costruisce la base: la specializzazione vera arriva dopo.
Le gare: più occasioni, sempre per scelta
In questa fascia le gare si fanno più frequenti. La partecipazione però resta sempre una scelta del ragazzo, mai un obbligo o un test da superare. Chi vuole gareggiare trova un calendario ricco; chi preferisce solo allenarsi segue lo stesso identico programma.
Questa autonomia non serve solo a togliere pressione: decidere se e quando mettersi alla prova è parte di quello che l'atletica insegna a quell'età.
Le categorie
- Ragazzi — 1ª e 2ª media.
- Cadetti — 3ª media e 1ª superiore.
La suddivisione permette di adattare gli insegnamenti al gruppo giusto: chi passa in cadetti trova distanze, attrezzi e carichi diversi, senza salti bruschi.
Giorni, orari e campo
I ragazzi delle medie si allenano mercoledì e venerdì dalle 16:30 alle 17:45, insieme al gruppo delle superiori, al campo Putti di Circonvallazione delle Valli 154 a Bergamo, l'ex Campo CONI. Un quarto d'ora in più rispetto alle elementari, che serve al riscaldamento e al lavoro tecnico.
Tutti i dettagli sono nella pagina orari e contatti.
Come si comincia
Con due allenamenti di prova gratuiti, su prenotazione. Vale anche per chi non ha mai fatto atletica: nello stesso gruppo convivono benissimo chi arriva dalle elementari e chi ci prova per la prima volta a tredici anni.